Spaghetti con il miele
Primi siciliani,  Ricette Siciliane

Spaghetti con il miele

Spaghetti con il miele chiamati in dialetto “pasta co’meli” un primo piatto siciliano tipico del paese di Butera in provincia di Agrigento dal sapore particolare che forse non a tutti può piacere proprio per la presenza del miele che regala un gusto dolciastro al piatto. Tradizionalmente viene preparato per la Festa di San Giuseppe, il 19 Marzo, e può essere gustato sia come primo piatto quindi caldo oppure come dolce nella versione fredda. Io l’ho provato e mi è piaciuto perchè amo molto il sapore dolce che si sposa con il salato. Se anche voi amate scoprire nuovi sapori siciliani potete provare questa ricetta degli Spaghetti con il miele, è molto facile e veloce.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g di spaghetti
  • 250 g di miele
  • 250 g mandorle tritate grossolanamente
  • 150 g circa di pan grattato
  • 1 pizzico di cannel
  • q.b scorza di arancia bio grattugiata

Tempo di preparazione:

20 minuti circa

Procedimento:

Per prima cosa tostate il pan grattato in una padella facendo attenzione a non farlo bruciare, fate la stessa cosa con le mandorle. Una volta tostate unite le mandorle con il pan grattato “atturriato”.

In una pentola cuocete gli spaghetti per il tempo necessario. Nel frattempo in una padella versate il miele e, a fuoco basso, fatelo sciogliere aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

Scolate gli spaghetti e conditeli con il miele. Unite il composto di pan grattato e mandorle. Aggiungete un pizzico di cannella e la scorza di arancia grattugiata. Mescolate il tutto in maniera che gli spaghetti siano amalgamati per bene con il condimento. I nostri Spaghetti con il miele sono pronti per essere mangiati.

Suggerimenti:

-Se ti è piaciuta questa ricetta prova anche la Pasta con le sarde

– Puoi servire il piatto sia freddo che caldo

– La scorza di arancia puoi anche utilizzarla tagliata a listarelle e passata in forno per 30 minuti a 100° C.

– Le mandorle puoi tostarle anche intere in forno e poi tritarle grossolanamente dopo.

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